Privacy Policy Meta Brevoort - Le Donne che hanno segnato l'Alpinismo

Meta Brevoort

Donne e Alpinismo

Meta Brevoort

Meta Brevoort nacque l’8 novembre 1825 a New York, passò i primi anni studiando a Parigi. Si appassionò all’alpinismo trascorrendo le sue vacanze in Svizzera e solo a quarant’anni iniziò a praticare seriamente l’alpinismo.

Fra gli anni 1860 e 1870 compì diverse ascensioni nelle Alpi e nel Delfinato, insieme al nipote William Auguste Coolidge, figlio di sua sorella Elisabeth, che diventò un famoso alpinista e storico dell’alpinismo. Durante le loro escursioni venivano affiancati dalla cagnolina Tschingel, presente anche nella foto, che venne nominata membro onorario dell’Alpine Club britannico. Le donne dovettero aspettare il 1975 per farne parte.

Meta fu una delle prime alpiniste a sfidare le regole della moda femminile e a scalare con abiti maschili, pantaloni e ghette di lana, anche se in realtà già Henriette D’Angeville, sotto gli abiti aveva indossato pantaloni.

Il Cervino era stato scalato per la prima volta da Edward Whymper nel 1865 e il sogno di Meta Brevoort era di diventare la prima donna a scalarlo. Tentò la prima volta nel 1869, ma si fermò a 3900 metri a causa delle condizioni meteo.

Nel 1870 Meta insieme a Williams sali sul Picco Centrale della Meije (3.973 m), tentarono più volte negli anni anche di raggiungere il Gran Picco della Meije, senza mai riuscirci.

Nell’agosto nel 1871 decise di tentare di nuovo la scalata al Cervino, ma l’alpinista  Lucy Walker, organizzò una spedizione rapidamente e il 22 agosto raggiunse la vetta, diventando di fatto la prima donna a riuscirci. 
Meta non si abbatté e portò a termine la traversata della montagna  da Zermatt a Breuil-Cervinia, fino ad allora solo 4 volte erano riusciti, solo uomini a portarla a termine.

In quello stesso anno registrò altri due record come prima donna, raggiungendo le vette del Weisshorn e del Dent Blanche in Svizzera.

Nel 1873 raggiunse quella che ora è chiamata La Punta Brevoort della Grande Ruine, nella Alpi del Delfinato in suo onore.

Nel 1875 Meta si trasferì a Dorking, in Inghilterra, per occuparsi della giovane nipote Elisabeth Coolidge, figlia di Elisabeth.

Nel 1876 avrebbe potuto tentare la scalata del Gran Picco della Meije, ma rinunciò e per far provare il nipote William. La vetta  fu raggiunta per la prima volta solo nel 1877 dall’alpinista francese Emmanuel Boileau de Castelnau insieme alla sua guida Pierre Gaspard.

Meta Brevoort morì il 19 dicembre 1876, è sepolta nel cimitero di Oxford. 

Cosa ne penso?

Mi ha colpito prima di tutto che ha iniziato a 40 anni. Molto bene questo mi da fiducia, anche io ho 40 anni e ho anche io qualche piccolo sogno, vorrei raggiungere qualche vetta qui intorno a me, vivendo nelle Alpi, le vedi e lo vorresti raggiungere. Non ho nessuna ambizione in merito, non scalerò sicuramente alte cime, ma alcune sicuramente. Un altra donna che mi ha ispirato profondamente.

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